CINA BUZZ: INQUINAMENTO, CRIMINALITA’ GIOVANILE, STUDENTI STRANIERI, WALMART

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Oggi su Cina Buzz si parla di inquinamento, criminalità giovanile, studenti stranieri, Walmart. Buona lettura.

Più trasparenza di fronte al problema dell’inquinamento 

Come abbiamo raccontato nei giorni scorsi, lunedì e martedì sono state probabilmente le giornate più drammatiche nella storia dell’inquinamento in Cina. Le stazioni di monitoraggio della qualità dell’aria in alcune zone della città nord-orientale di Harbin hanno registrato concentrazioni di PM 2,5 superiori ai 1.000 microgrammi per metro cubo: 40 volte il livello ritenuto sicuro dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. E avvicinandosi il freddo inverno, si avvicina il pericolo di avvelenare ancora di più l’aria in tutto il nord cinese.

Le misure di emergenza (scuole chiuse, autobus e aerei fermi) hanno messo in evidenza gli sforzi del governo per affrontare il problema dell’inquinamento piuttosto che limitarsi a coprirlo, come fatto spesso negli anni passati. La consapevolezza della gravità dei vari tipi di inquinamento (aria, acqua e suolo) è aumentata rapidamente quest’anno, soprattutto tra la classe media che vive nelle città. Tuttavia, gli ambientalisti sostengono che, nonostante gli sforzi del governo, il problema resta di difficile soluzione. Per esempio, chi fermerà quelle 4.189 fabbriche responsabili del 65% dell’inquinamento industriale del paese?

Criminalità giovanile: crescono i cittadini di serie B  

Il gigantesco processo di urbanizzazione cinese negli ultimi 30 anni è stato un grande successo per la maggior parte dei migranti. Se è vero che molte città cinesi hanno quartieri poveri, è anche vero che questi quartieri non sono minimamente comparabili con gli slum delle maggiori città asiatiche. Tuttavia, esiste un problema che riguarda la criminalità giovanile.

Il numero di criminali minorenni condannati dai tribunali in Cina è più che raddoppiato nell’ultimo decennio. E le condanne riguardano reati gravi: il 16% dei giovani criminali sono stati arrestati per stupro, mentre il 12% sono stati arrestati per aggressione aggravata. I tribunali cinesi sono più propensi a imprigionare i giovani migranti provenienti dalle campagne piuttosto che i loro coetanei urbani. Cittadini di serie B, poveri e senza diritti, crescono.

La Cina attira sempre più studenti stranieri

La Cina è oggi il centro del mondo. Sempre più studenti occidentali sanno bene quanto sia importante misurarsi con quel mondo e decidono di studiare o seguire un corso di perfezionamento nella Repubblica Popolare Cinese. Nel 2012, 328.330 stranieri provenienti da 200 paesi hanno studiato in 690 tra università e istituti di ricerca in Cina, con un incremento del 12,2% rispetto al 2011, secondo i dati del Ministero della Pubblica Istruzione. Il governo cinese ha fornito borse di studio a 28.700 studenti stranieri, ma l’obiettivo è quello di attirare almeno 500 mila studenti stranieri entro il 2020.

Walmart alla conquista delle città di secondo e terzo livello

Le città di secondo e terzo livello in Cina sono una miniera d’oro per le aziende straniere. Lo sa bene la multinazionale americana Walmart, il più grande rivenditore al dettaglio al mondo, che ha deciso di aprire altri 110 store entro tre anni, guardando oltre Pechino e Shanghai.

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#CINA #MISURE #INQUINAMENTO #HARBIN

Basterà la determinazione (e la trasparenza) del governo cinese a vincere la drammatica lotta contro l’inquinamento?

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#CINA #CRIMINALITA’ #GIOVANI

L’urbanizzazione cinese ha creato molti cittadini di serie B e la criminalità giovanile è in crescita soprattutto tra i migranti provenienti dalla campagne.

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Gli studenti stranieri sono sempre più attratti dalla Cina e la Cina vuole attrarre sempre più studenti stranieri: 500 mila entro il 2020.

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Walmart aprirà altri 110 magazzini entro tre anni. Ma guarda oltre Pechino e Shanghai.

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